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Past, L'umanesimo che sa raccontare

Nasce Archeoparole, ovvero: quello che gli archeologi non dicono

4 Dicembre 2018
Partiamo da un'idea: i musei archeologici devono farsi capire. Ecco perché nasce il nostro nuovo progetto podcast, Archeoparole

Le didascalie dei musei parlano anche a chi non sa nulla di archeologia?

Il programma Archeoparole parte da questa domanda. Parte dalla consapevolezza che, mentre un archeologo si diverte a osservare con interesse ogni fistula plumbea, ogni coppa Dragendorff in terra sigillata, ogni piccolo frammento di skiphos in vetro perché già ne conosce la storia, i non addetti ai lavori vedono solo oggetti vecchi e rotti con didascalie iperspecifiche che a loro non hanno nulla da dire.

Questo perché noi archeologi siamo un po’ come… dei nerd. Siamo così appassionati del nostro lavoro e fieri del nostro linguaggio specialistico, che spesso ci dimentichiamo di raccontare gli oggetti di cui ci occupiamo in modo comprensibile a chi non ne sa nulla. Il che non significa banalizzarli, ma più semplicemente permettere anche alle persone che non praticano il nostro stesso mestiere di entrare nel nostro mondo, e guardarlo come noi lo vediamo, con gli occhi che brillano e la consapevolezza che proprio quelle cose che noi studiamo, dai nomi strani e che a volte appaiono addirittura di scarso valore,  raccontano invece la storia, gli stili di vita, i sistemi economici e i pensieri di chi le ha prodotte e usate. Proprio come gli oggetti di cui ci circondiamo oggi raccontano le nostre, di abitudini e storie.

Nasce Archeoparole

La sfida di Archeoparole è raccontare, attraverso i podcast, alcune delle parole ‘difficili’ dell’archeologia. Ogni due settimane, Chiara Boracchi proverà a riportare in vita sulla piattaforma Spreaker chi ha calcato questa terra prima di noi attraverso i nomi degli oggetti che usava ogni giorno, e che noi oggi vediamo e apprezziamo nelle teche dei musei.
Obiettivo: far brillare gli occhi a tutti i visitatori e non solo agli archeologi.

Che dite, ce la faremo?

Ascolta “00 – Archeoparole, o quello che gli archeologi non dicono” su Spreaker.

Autore

  • Archeo-giornalista e ambientalista convinta, vede il recupero della memoria e la tutela del paesaggio e del territorio come due facce complementari di una stessa medaglia. Scrive per raccontare quello che ama e in cui crede. Per Archeostorie, coordina la sezione Archeologia & Ambiente ed è responsabile degli audio progetti. Nel tempo libero (esiste?) scatta foto, legge e pratica Aikido.

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