Cinzia Dal Maso

​Tre passioni: il mondo antico, la scrittura, i viaggi. La curiosità e l’attrazione per ciò che è diverso perché lontano nello spazio, nel tempo o nel pensiero. La voglia di condividere con tanti le belle scoperte quotidiane. Condividerle attraverso la scrittura. Un solo mestiere possibile: la giornalista che racconta il passato del mondo. Scrive su temi di archeologia, comunicazione dei beni culturali, uso contemporaneo del passato, turismo culturale per i quotidiani La Repubblica e Il Sole 24 ore, e per diverse riviste italiane e straniere. Dirige il Magazine e il Journal di Archeostorie.

 

I suoi articoli:

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A Ravenna, tutti assieme per promuovere la cultura

A Ravenna, tutti assieme per promuovere la cultura

Si può definire un accordo storico. A Ravenna stato, regione, provincia e comune hanno deciso di eliminare le barriere tra i luoghi della cultura di loro proprietà, costruendo una grande offerta unitaria cittadina di turismo culturale. Il tutto è stato affidato alla Fondazione RavennAntica e vedremo cosa saprà fare. Ma è sicuramente un esempio virtuoso da imitare

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Colosseo sfregiato: servono davvero le barriere contro i vandali?

Colosseo sfregiato: servono davvero le barriere contro i vandali?

Vandali al Colosseo. Si moltiplicano gli attacchi al nostro patrimonio culturale. E come sempre si invocano più sicurezza, barriere più alte e pene più severe. Ci sarebbe però un’alternativa fatta di coinvolgimento, partecipazione, educazione: una seria politica culturale, che oggi non si contempla neppure più. E il rischio che si corre è altissimo

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Essere archeologo in Kurdistan. Intervista a Luca Peyronel

Essere archeologo in Kurdistan. Intervista a Luca Peyronel

Non è stato facile vivere a Erbil durante l’offensiva contro l’Is. La guerra era a pochi passi. Tuttavia c’era anche, nell’aria, un’euforica sensazione di liberazione. Luca Peyronel era lì in quei giorni e ce li racconta, parlando anche di cosa può e deve fare oggi l’archeologia nel Medio Oriente martoriato dalla guerra

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Quale storytelling per i nostri musei?

Quale storytelling per i nostri musei?

I nostri allestimenti museali sono per buona parte obsoleti, non rispondono più alle esigenze del mondo d’oggi. Uno storytelling competente e al passo coi tempi è la chiave del cambiamento. Questa la tesi di Archeostorie che avremo il piacere di discutere con chi verrà venerdì 28 ottobre alla Borsa di Paestum all’incontro Racconti da museo. Faremo scintille!

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Palmira: serve davvero ricostruire per rinascere?

Palmira: serve davvero ricostruire per rinascere?

Una mostra al Colosseo ricostruisce monumenti d’oriente che l’Is ha distrutto: ricostruzioni tecnicamente perfette ma simili a simulacri muti, simboli della venerazione tutta occidentale per le testimonianze materiali della storia. Parla a gran voce, invece, un agile libretto dello storico Paul Veyne che narra la Palmira antica: ricostruisce a modo suo, fuor di retorica

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Mura greche di Vibo Valentia: sono davvero in pericolo?

Mura greche di Vibo Valentia: sono davvero in pericolo?

Dalla primavera scorsa polemiche e una pressante campagna mediatica combattono contro i lavori di ripristino della via Paolo Orsi di Vibo Valentia, sotto il cui tracciato è interrato un tratto delle antiche mura della città. Ma merita portarle alla luce o no? è un’operazione culturalmente ed economicamente sostenibile? E le polemiche Giovano a Vibo e alla regione tutta? Il punto di Archeostorie

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