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mercoledì, settembre 20, 2017
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ArcheoMia

L’archeologia raccontata ‘in presa diretta’ dai suoi protagonisti: archeologi ma anche appassionati e visitatori. Ognuno di noi ha una bella archeostoria da raccontare: inviateci la vostra e la pubblicheremo. Accogliamo e caldeggiamo contributi in tutte le forme possibili, convinti che la multimedialità sia in comunicazione la formula vincente. Via libera dunque a testi scritti ma anche foto, disegni, comics, video, animazioni, grafici, infografiche, musiche. Di tutto di più. Forza che aspettate?

uomo-in-ceppi-ritrovamento

In mostra a Populonia la recentissima scoperta dell’uomo in ceppi

A soli nove mesi dall’eccezionale scoperta che ha fatto il giro del mondo, ‘l’uomo in ceppi’ è già in mostra al Museo etrusco di Populonia.
docufiction-Morgagni

In nome di Morgagni, la promozione del patrimonio artistico del servizio sanitario di Romagna

Una bella iniziativa: la nascita del gruppo Ausl Romagna cultura per condividere storie di scienza e cultura con tutti i cittadini. Il racconto della promotrice
visita a Borgoricco, associazione VALE

L’Associazione VALE: storia di due amiche archeologhe, esperienze comuni e tanta capatosta

L’Associazione VALE è nata da poco grazie alla voglia di fare e fantasia di due archeologhe veneziane. E un po’ anche grazie alla spinta coinvolgente di Archeostorie. Noi ne andiamo fieri
Scuola di integrazione. Piazza Vittorio all'Esquilino: la Porta magica del marchese di Palombara, scuola di integrazione

A scuola di integrazione nel quartiere più multietnico di Roma. E grazie ai Romani...

Un viaggio nei luoghi multietnici della Roma antica assieme agli allievi del liceo del quartiere multietnico Esquilino di Roma. Una vera ‘scuola di integrazione’ per far capire che questa è ed è sempre stata la caratteristica principale della città
Banner alle domus di Villa San Pancrazio, Taormina

Le domus di Villa San Pancrazio a Taormina: un bell’esempio di collaborazione pubblico-privato

Cosa accade se un privato acquista l’area di due domus romane? Può accadere il miracolo come a Villa San Pancrazio a Taormina: scavi e ricerche finanziati dal privato che proseguono ininterrotti, con l’obiettivo di aprire al pubblico al più presto
jazz day bergamo 2016

Jazz Day: così Unesco Giovani ‘accorcia le distanze’ tra i beni culturali e i...

Il 30 aprile prossimo sarà l’International Jazz Day, e in Italia la musica jazz sarà al servizio della promozione delle nostre bellezze grazie all’impegno dei ragazzi di Unesco Giovani. Li conoscete? Vi raccontiamo chi sono e cosa fanno

(Etno)archeologia pubblica

Le nostre scuole primarie sono sempre più multiculturali, eppure i laboratori di archeologia per le scuole non sono sempre ‘etnologicamente corretti’. Che fare, dunque? Un esperimento didattico a Terni ha mescolato preistoria e antropologia per andare alle origini di cosa significa essere uomini. Costruendo così una ‘educazione al patrimonio’ realmente multiculturale
metal detector responsabile, ritrovamenti, reperti

Ritrovamenti con il metal detector: no alla caccia di tesori, sì alla legalità

Metal Detector Responsabile. Che cos'è? Un hobby come molti altri, che comincia a prendere piede anche nel nostro paese. E si sta trasformando in un modello di archeologia pubblica, un aiuto prezioso (e a volte indispensabile) alle istituzioni

Vi racconto il museo archeologico dei bambini di San Pier d’Isonzo

Un museo archeologico fatto tutto dai bambini per i bambini, che insegna molto anche agli adulti: la straordinaria storia del MAB di San Pier d’Isonzo.
kurdistan

Essere archeologo in Kurdistan. Intervista a Luca Peyronel

Non è stato facile vivere a Erbil durante l’offensiva contro l’Is. La guerra era a pochi passi. Tuttavia c’era anche, nell’aria, un’euforica sensazione di liberazione. Luca Peyronel era lì in quei giorni e ce li racconta, parlando anche di cosa può e deve fare oggi l’archeologia nel Medio Oriente martoriato dalla guerra

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