Francesco e il Molise delle Meraviglie

14 Febbraio 2018
Mi chiamo Francesco Boschi e sono nato 50 anni fa a Napoli. All’età di 19 anni mi sono trasferito in Molise con i miei. Vengo da una formazione artistica, sempre curioso ed esplorativo: sin da piccolo costringevo mio padre a portarmi nei musei di Napoli dove mi rifacevo gli occhi e l’anima. Quell’istinto e quella […]

Mi chiamo Francesco Boschi e sono nato 50 anni fa a Napoli. All’età di 19 anni mi sono trasferito in Molise con i miei.

Vengo da una formazione artistica, sempre curioso ed esplorativo: sin da piccolo costringevo mio padre a portarmi nei musei di Napoli dove mi rifacevo gli occhi e l’anima.

Quell’istinto e quella voglia di meravigliarmi anche delle piccole cose, non mi ha mai abbandonato.

Come ho trovato la mia strada

Dopo la maturità artistica e un fallito tentativo all’Accademia di Belle Arti di Napoli, mi sono laureato in Scienze motorie. E poi ho fatto tantissima esperienza con i bambini, laboratori d’arte e di psicomotricità.

Fino a che nel 2005 mi torna la voglia di approfondire la didattica dei beni culturali e museali. Da allora: corsi, master, una seconda laurea in Scienze dell’educazione.

E mi invento i primi laboratori didattici esperienziali sulla storia antica. In verità non mi invento nulla ma personalizzo fortemente dei format, unendo l’esperienza di animatore, di narratore e di appassionato di storia antica.

Il primo laboratorio sula Preistoria vede la luce in Molise nel 2005, ispirato al sito di Isernia La Pineta. Poi nasce il laboratorio sulle espressioni artistiche primordiali legato al precedente, e via via tutti gli altri.

I miei laboratori sono:

  • semplici;
  • diretti;
  • c’è sempre tanto materiale da vedere e da toccare;
  • quasi sempre collegati al territorio;
  • ci sono tanti giochi per provare a fare ‘come se…’;
  • talvolta si utilizzano costumi e riproduzioni;
  • si cerca di coinvolgere i sensi e le emozioni.
Francesco Boschi Bagnoli del Trigno

Francesco Boschi in azione a Bagnoli del Trigno

Cos’è per me il Molise

Il Molise è stato un’ispirazione: dopo un periodo iniziale di Amore/Odio, ho iniziato a esplorarlo e devo dire che negli anni mi ha regalato e mi regala scorci meravigliosi di storia, arte e natura.

Il Molise esiste, è vivo, e ha costruito un pezzo di storia importante dai Sanniti in poi: è uno scrigno dalle mille sorprese.

Io realizzo le mie attività soprattutto in ‘Area parco’, come si suol dire. Sì, avete capito bene: il Molise dagli anni Novanta è all’interno dell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo, che in realtà oggi si chiama Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, anche se non molti lo sanno.

È proprio in questo contesto che è nato il mio laboratorio denominato Officina Monastica: il monaco erborista. Infatti in quel di Rocchetta a Volturno (Isernia), si trova un’area archeologica importantissima, San Vincenzo al Volturno, l’insediamento monastico benedettino più importante d’Europa. E potrei continuare…

Un ‘altra area magica è l’alto Molise, dove realizzo laboratori di interpretazione ambientale.

Spesso mi sposto in altre regioni e in altri contesti storico/culturali, in linea e compatibili con i miei laboratori e con il periodo storico trattato.

L’alchimia nel vedere gli occhi e le mani delle persone coinvolte nelle attività è impagabile. Mi piacerebbe poter condividere queste emozioni con chi vorrà venire a trovarmi in Molise. Trovate informazioni sulle mie attività e i mei contatti nel mio sito web Storia Viva. Vi aspetto!

 

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