Sono state donne forti, sovrane o guerriere, sepolte alla morte con scettri e armi. Ma chi le ha scoperte le ha scambiate per uomini, o per esseri speciali come le amazzoni. È tempo che gli archeologi riconsiderino i propri pregiudizi di genere

Siamo schietti: diciamo le cose come stanno senza guardare in faccia nessuno. Commentiamo quel che accade in archeologia e nel mondo dei beni culturali in generale, ma mai a caldo. Valutiamo, piuttosto. E poi raccontiamo, fuor di cronaca, il nostro modo di vivere il patrimonio. Raccontiamo come fare, secondo noi, perché possa catturare quanti più cittadini possibile. Li possa sedurre, affascinare, divertire e far riflettere. Ecco a voi i nostri editoriali.
Sono state donne forti, sovrane o guerriere, sepolte alla morte con scettri e armi. Ma chi le ha scoperte le ha scambiate per uomini, o per esseri speciali come le amazzoni. È tempo che gli archeologi riconsiderino i propri pregiudizi di genere
Cosa fare per salvare Venezia dall’acqua alta secondo l’archeologo Diego Calaon. Un punto di vista decisamente controcorrente
Sobria ed elegante, ma al tempo stesso dirompente: Pompei e Santorini alle Scuderie del Quirinale, è proprio una mostra da vedere