Chi siamo

Chi siamo

Un Magazine online, un Journal scientifico di archeologia pubblica, libri a più mani e tante storie da raccontare. Questo è il Centro studi per l’archeologia pubblica Archeostorie®.

Siamo un gruppo di professionisti – archeologi, storici, giornalisti, architetti – spinto dalla volontà di promuovere un accesso libero di tutti i cittadini ai beni culturali e alla conoscenza. Nostro obiettivo è offrire occasioni sempre nuove di incontro, collaborazione e dialogo tra ricercatori e cittadini, e tra passato e presente, coinvolgendo nel processo istituzioni, enti e imprese.

Per questo nel 2015 abbiamo dato vita ad Archeostorie Magazine, nostra voce e spazio aperto di notizie e idee, e all’omonimo Journal of Public Archaeology, rivista scientifica dedicata all’analisi del ruolo dell’archeologia nella società contemporanea. Siamo infatti convinti che in archeologia pubblica l’attività pratica e la riflessione teorica non vadano mai disgiunte.

Nel novembre 2016 abbiamo poi fondato il Centro studi per l’archeologia pubblica allo scopo di promuovere ricerche e attività per far ‘toccare con mano’ il passato a tutti i cittadini, e ideare modi diversi di fare archeologia che siano economicamente sostenibili e promotori di innovazione sociale.

Amiamo raccontare storie. Crediamo infatti che lo storytelling in tutte le sue forme – dalla scrittura alla fotografia, all’illustrazione, al cinema, al videogame – sia la chiave per instaurare un dialogo vero e proficuo tra passato e presente. Perché ci fa entrare in contatto diretto con la vita vera del passato, e provoca un vero dialogo capace di abbattere ogni barriera culturale.

La nostra redazione:

Direttore

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​Tre passioni: il mondo antico, la scrittura, i viaggi. La curiosità e l’attrazione per ciò che è diverso perché lontano nello spazio, nel tempo o nel pensiero. La voglia di condividere con tanti le belle scoperte quotidiane. Condividerle attraverso la scrittura. Un solo mestiere possibile: la giornalista che racconta il passato del mondo. Scrive su temi di archeologia, comunicazione dei beni culturali, uso contemporaneo del passato, turismo culturale per i quotidiani La Repubblica e Il Sole 24 ore, e per diverse riviste italiane e straniere. Dirige il Magazine e il Journal di Archeostorie.

Redazione

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Da sempre grande appassionata di conversazioni casuali con sconosciuti, è determinata a dimostrare che gli archeologi sanno parlare con la gente normale. Ignorando attivamente il detto: “Non metter bocca, dove non ti tocca”, passa il suo tempo curiosando nei cervelli e nella psiche dei turisti che (non) affollano i nostri siti archeologici e musei. Il suo obiettivo è rispondere a una domanda precisa: se l’archeologia è un patrimonio di tutti, perché nessuno si sente suo orgoglioso proprietario?
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Archeologi si nasce! Il suo segreto è la faccia tosta, che usa per trovare finanziamenti per i suoi progetti, in tutti i modi possibili. L’altra faccia, quella nascosta, è segnata da anni di studio, dedizione e determinazione. Cerca di fare il suo mestiere in modo eclettico e di trasmettere a tutti, in aula, al museo e per strada, la passione per un passato che rivive nella nostra società.
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Archeo-giornalista e ambientalista convinta, vede il recupero della memoria e la tutela del paesaggio e del territorio come due facce complementari di una stessa medaglia. Scrive per raccontare quello che ama e in cui crede. Nel tempo libero (esiste?) scatta foto, legge e pratica Aikido.
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Archeologo specializzato nella rianimazione dell'antico. Siti archeologici abbandonati, dimenticati o perfino odiati dalla comunità; e poi musei, mosaici, colonne e perfino i più minuscoli frammenti di ceramica... tutti possono parlare ai cittadini di oggi, anche a quelli che pensano di non avere nulla a che fare con il proprio passato. Strumenti preferiti: matite e tavoletta grafica. Colore preferito: tutti quelli di Archeostorie, naturalmente!
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Archeologo, certo. A essere precisi, ricercatore universitario. Che dopo essersi sentito domandare per la millesima volta “Bello, che cosa hai scoperto oggi?”, inizia a capire alcune cose: per esempio che l’archeologia, quella vera, archeologi a parte, non la conosce nessuno; ma anche che irritarsi non vale, perché quella domanda rivela un vero desiderio di conoscenza. E allora l’archeologia prova a raccontarla: usando parole ma anche immagini, video, suoni e animazioni. Quello che oggi chiamiamo multimediale, ma che in fondo è da sempre semplicemente fantasia.
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Storica infiltrata fra gli archeologi, blogger e insegnante, frequenta le aule scolastiche per mestiere e il web per passione. Ama la divulgazione storica, e scrive perché per comunicare il passato nulla funziona meglio di una storia ben raccontata.

Webmaster

Nasco in una fredda mattinata il 27 dicembre 1966 in una ridente cittadina del nord Italia, Milano. L’educazione ricevuta dai miei genitori, entrambi nati a Milano, mi ha portato a ritenere che la cotoletta alla milanese deve essere rigorosamente fritta nel burro, possibilmente chiarificato. Ho servito il mio Paese come Ufficiale di complemento dei Carabinieri dal 3 ottobre 1989 al 2 gennaio 1991 con la qualifica di Comandante di Plotone. Ho avuto varie esperienze imprenditoriali e sono stato Vice Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria della Lombardia sotto la presidenza di Giuseppe Fontana. Nel 2003, per caso, ho scoperto un nuovo software open-source - WordPress - appena nato e mi sono innamorato di questo tipo di licenza e di questo software in particolare e ho cominciato a tenere il mio WebLog. Nel 2005 sono entrato a far parte del team di WordPress Italy, il team ufficiale italiano che si occupa di localizzare in italiano e di offrire assistenza gratuita per questo software. WordPress ad oggi è il motore del 23% del primo milione di siti internet. Dal 2008 al 2012 ho organizzato a Milano, nel mese di maggio, il WordCamp evento gratuito dove si parla di WordPress, comunicazione online e open source, mediamente abbiamo portato circa 500 persone a Milano nei 2 giorni di manifestazione e altre 1500 persone hanno seguito l’evento in streaming video. Sono uno dei promotori di agendadigitale.org e ho realizzato il sito internet, gratuitamente, per quello che ritengo una delle peggiori mancanze del nostro Paese. Esperienza, Titoli, Competenze e referenza Per uno sguardo dettagliato ed aggiornato del mio profilo è a disposizione il mio account Linkedin: http://www.linkedin.com/profile/view?id=11833895